De Gregori: da oggi disponibile la cover-omaggio a Dalla

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Sono passati alcuni mesi da quel 27 agosto, giorno in cui Francesco De Gregori decise di omaggiare l’amico Lucio Dalla cantando “4 marzo 1943” in una tappa del suo tour estivo, che quel giorno toccava la città di Taormina. Una dedica non casuale, visto che Dalla amava quella terra, tanto da acquistare nei primi anni 90′ una villa a Milo, comune alle pendici dell’Etna.

Non era la prima che volta che il cantante romano cantava la famosa canzone, che l’amico portò al Festival di Sanremo nel 1971 : nell’album “Banana Republic” è contenuto un duetto tra De Gregori e Dalla sulle note della canzone che riproposero anche nella tourneè del 2010 “Work in progress”. Oltre ai tour sopra citati, i due registrarono anche altre canzoni insieme: nel 75′ i due scrissero “Pablo”(contenuta nell’album Rimmel di De Gregori),  nel 76′ “Giovane esploratore Tobia” (canzone che fa parte  dell’album “Buffalo Bill” del Principe), mentre nel 79′ “Cosa sarà”(contenuta nell’album “Lucio Dalla dello stesso cantante bolognese)

Il concerto dello scorso 27 agosto, raggiungerà il mercato il 3 febbraio grazie ad un doppio cd e ad un vinile, che conterrà ovviamente anche la cover di “4 marzo 1943”. De Gregori propone una versione censurata della canzone (che sostituiva al verso originale “E ancora adesso che bestemmio e bevo vino, per i ladri e le puttane mi chiamo Gesù bambino” il più politicamente corretto “è ancora adesso che gioco a carte e bevo vino, per la gente del porto mi chiamo Gesù bambino”), con un arrangiamento che si avvicina molto a quello originale. Il singolo è stato inserito nel disco live, ma è stato anche selezionato per far parte del nuovo lavoro discografico di De Gregori: lo si può ascoltare da oggi sulla piattaforma Spotify.

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