A vent’anni dalla morte di Ivan Graziani la sua musica rivive in un triplo cofanetto

immagine-di-copertina-per-articolo-mi-manchiA vent’anni dalla sua morte Ivan Graziani torna sulle scene. Come? Attraverso un’antologia musicale, un triplo cofanetto che uscirà domani (27 gennaio) e racchiuderà, oltre alle canzoni che hanno reso grande il “chitarrista del Signore” ed alcune chicche di live, il cd “Per sempre Ivan”, l’album dedica prodotto da Renato Zero a cui hanno collaborato anche Antonello Venditti, Biagio Antonacci, Umberto Tozzi, Alex Baroni e il figlio Filippo Graziani interpretando undici tracce scritte dallo stesso Ivan Graziani.ivan-graziani_live-con-chitarra_bn_verticale_mr

Un progetto da collezionisti, curato da Daniele Mignardi insieme ad Anna Bischi Graziani, che la descrive così «Rock e ballate ideali per le quattro stagioni», un lavoro che vuole mettere in evidenza la complessa personalità del cantautore di Teramo e quanto la sua musica fosse in anticipo sui tempi.

Un progetto atteso da tempo dalla vedova di Graziani, che ha lottato con la RCA per dar vita a questa antologia, e che ora sembra essere pronto a spopolare sul mercato donando al talento di Graziani quel grande successo che ha ottenuto solo dopo la morte, divenendo fonte di ispirazione per le nuove generazioni di musicisti italiani.

Il perché di questo suo successo postumo è da trovare proprio nella “preveggenza” della sua musica; canzoni che parlavano di omosessualità, violenza sulle donne, pazzia in tempi in cui tutto questo era tabù e che oggi suonano come delle stilettate dritte alla testa.

L’antologia uscirà anche in edicola in una versione speciale con due cd e una diversa copertina: si intitolerà “Per sempre Ivan – Deluxe edition” e conterrà l’album omonimo e un cd antologico con 18 brani interpretati da Graziani.

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