Matth Vi: Ritratto di un Cantautore

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La musica è l’arte dei suoni con i quali si esprimono i diversi sentimenti dell’anima, solo chi ha un’anima profonda può capire ciò. È proprio con questa premessa che presentiamo Matteo Luongo in arte Matth Vi, uno degli artisti emergenti nel panorama italiano. Raggiunto telefonicamente, ci ha raccontato di lui e del suo nuovo singolo “Ricomincio da Qui”.

Partiamo da una domanda generica per farti conoscere meglio al grande pubblico, raccontaci di te e delle tue esperienze? “Iniziamo a dire che Matth Vi è il mio personaggio, è un cantautore che artisticamente parlando nasce nel 2008 quando decide di imporsi sulla scena cantautoriale e avere una sua identità solida nel panorama musicale italiano”. Tante sono anche le esperienze nonostante la giovane età, “Tra le mie esperienze troviamo le molte serate live, quelle utili per formare un bagaglio musicale, inoltre vanto anche una partecipazione a X-Factor nei bootcamp nella squadra di Morgan, dal 2009 mi sono avvicinato anche ad un percorso sanremese, visto che ho frequentato quella che oggi si chiama area Sanremo. Dopo questo percorso ho avuto un primo incontro con l’etichetta indipendente dell’Advice Music. Nel 2015 è stato pubblicato il mio primo EP, Il senso delle cose, contenente 5 brani dove io mi racconto”.

Cannibale - Margherita

Quando hai capito che volevi fare il musicista? “Ma guarda si parla molto prima del 2008, quando in casa trovai delle musicassette di Elvis Presley. Erano di mio padre, le ho ascoltate tutte e da lì ho capito che era quello che volevo fare da grande, qui ho capito che volevo fare il musicista” ovviamente agli inizi c’è sempre una fonte d’ispirazione e le scelte avvolte sono sorprendenti: “Io parto dall’idea che per questo mestiere serve originalità, perché se no parliamo di cover band, però se devo scegliere un’artista che mi incuriosisce molto dico il cantautore Daniele Groff, un artista italiano che ha partecipato a Sanremo nel 2004 con il brano Sei un Miracolo. Poi nel panorama internazionale direi Ronan Keating, visto che una delle prime canzoni interpretate da me era When You Say Nothing at All”.

Ovviamente tra gli argomenti trattati non si può non parlare del suo ultimo singolo: “Ricomincio da Qui, è il mio singolo che per l’appunto è arrivato dopo il mio EP di esordio, visto che siamo anche in tema sanremese in questi giorni posso dire che l’avevo presentata insieme alla mia etichetta a Sanremo nella categoria Nuove Proposte. Il brano tratta del mio viaggio personale, dove attraverso le mie esperienze racconto di me e di quello che ho vissuto. Poi ho cercato di accennare anche ad un mio ritorno alle origini, con questo pezzo voglio solo dire di stringere i denti e andare avanti per ritagliarmi un posto nella musica e quindi di tirar fuori dal cassetto quei sogni usciti solo a metà, tutto ciò è molto importante per me perché a volte in un secondo succede quello che non succede in tutta una vita. Questo è il senso della canzone. Inoltre vorrei anche ricordare che il brano è disponibile su tutti i digital store (iTunes, Spotify Ecc)”.

Dopo il racconto del singolo, abbiamo fatto un passo indietro e abbiamo parlato proprio del suo primo EP: “Faccio un discorso generale, Il senso delle cose è il nome del mio primo EP, dove sono presenti cinque brani ognuno con una storia diversa e abbiamo deciso di racchiuderli tutti in questo progetto, perché ci sembrava una buona idea, perché ogni brano rappresenta un evento particolare alla quale io ho preso parte. Il primo è Inaspettatamente, ed è una storia d’amore raccontata dove ho estraniato il personaggio. Poi abbiamo il brano Come quando fuori piove, questo brano è molto sentito da me, perché racconta il modo con la quale ogni giorno ci leviamo la maschera che siamo costretti a portare e vivere per un secondo con le proprie emozione e il proprio io. La terza canzone è Realtà, ed è il mio primo singolo in assoluto, il mio ingresso nella musica italiana, tratta le tematiche giovanili tenendo conto del linguaggio e dell’età. Poi abbiamo il brano Il senso delle cose, il brano che dà il nome all’intero EP, questo è un confronto tra me e la vita, dove metto a nudo tutto quello che la vita mi offre, ma che non è sempre accettato di buon grado da me, una riflessione contro un affronto. Questo brano è entrato di recente nella Top 200 chart di iTunes in Germania, una sorpresa inaspettata, visto che con la mia etichetta avevamo proposto il disco in tutta Italia e invece è esplosa in Germania, una bella soddisfazione, dove la qualità della mia musica li è apprezzata. L’ultimo brano è Stella cadente, questo pezzo era stato proposto al Festival di Sanremo 2015 e tratta di una tematica molto seria, infatti è stata scritta contro la violenza sulle donne. Tratto argomenti importanti questo è il mio modo di scrivere, non mi piace scrivere di amori platonici, anche perché una ragazzo a venticinque anni cosa ne può sapere”.

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Musica o Testo, spesso in Italia la linea è molto labile, da cantautore Matth Vi ci ha aiutato a capire finalmente cosa è più importante per una buona canzone, “Io darei un sessanta percento al testo e un quaranta percento alla musica, diciamo il testo è quello che rispecchia l’artista, mentre la musica è il mezzo per far arrivare il messaggio, è una sorta di vestito”.

Negli ultimi anni si è arrivati ad una strana credenza: il Talent Show è l’unico mezzo per emergere per un cantante giovane? “Il Talent non è essenziale, oggi è televisione, è palcoscenico, io non ho problemi con il talent, è il modo di vederlo che è sbagliato. Oggi vengono sfornati troppi artisti, invece negli anni passati uscivano meno cantanti, quindi era più facile ricordarli tutti”.

Abbiamo chiuso con due battute, dopo il singolo tra quanto uscirà l’album? “Questa è una bella domanda, ti posso dire che ancora non lo sappiamo, io mi sto applicando a promuovere il singolo, ma qualcosa in cantiere c’è” e i progetti futuri? “In futuro vorrei che la musica non se ne andasse, che continuasse ad essere una parte di me e il mio lavoro. Poi vorrei fare o partecipare anche a qualche programma televisivo, non saprei, perché no Sanremo. Comunque il mio futuro lo vedo con la musica, questo sì!”.

Concludiamo l’intervista con la sua frase: Un foglio bianco, una matita, un pentagramma ed è lì che inizia la magia.

Di seguito vi proponiamo l’ultimo singolo “Ricomincio da qui”:

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