Tanti auguri papà, vi regaliamo una playlist d’autore

Canzoni-Festa-Del-Papa19 marzo – Festa del papà

In un’epoca complicata come la nostra, il regalo più grande che possiamo fare ai papà è una sana dose di affetto; i loro sacrifici, le loro corse contro il tempo e contro lo stress per non farci mancare mai nulla non sono altrimenti quantificabili. Non basta, anzi non serve proprio, un oggetto per far capire loro quanto sia importante la loro presenza al nostro fianco. Nel presente, nel passato e nel futuro, loro e le mamme, rappresenteranno costantemente il nostro porto di sicuro approdo.

E allora cosa possiamo regalare oggi ai nostri papà? Una vagonata di bene, lo dicevamo prima, e un pensiero, che magari li faccia emozionare o faccia emozionare noi stessi mentre li pensiamo. Ecco allora che la musica ci viene incontro e ci regala cinque pezzi d’autore che accompagneranno questa giornata all’insegna dell’amore per il primo uomo che ci ha tenuto per mano.

Francesco Guccini – E un giorno…

“Sentirai che tuo padre ti è uguale, lo vedrai un po’ folle, un po’ saggio nello spendere sempre ugualmente paura e coraggio. La paura e il coraggio di vivere come un peso che ognuno ha portato, la paura e il coraggio di dire: ” io ho sempre tentato, io ho sempre tentato…”.”

Peter Gabriel Father, son

“Remember the breakwaters down by the waves, I first found my courage nowing daddy could save, I could hold back the tide with my dad by my side.” / “Ricorda i frangiflutti sotto le onde, io per primo avevo trovato il coraggio sapendo che paparino poteva salvarmi, potevo arginare la marea con mio padre al mio fianco.”

Fabrizio MoroBuongiorno papà

“Buongiorno papà, coi vestiti del mercato sempre larghi e negli occhi la felicità… Buongiorno papà, che mi tieni per la mano fuori il negozio di giocattoli che ora chissà dove sta.”

Ed SheeranEven my dad does sometimes

“It’s alright to cry, even my dad does sometimes. So don’t wipe your eyes, tears remind you you’re alive…” / “Non c’è niente di male se piangi, persino mio padre lo fa a volte. Quindi non ti asciugare gli occhi, le lacrime ti ricordano che sei viva…”

Grazia Di Michele – Io e mio padre

“Più mi guardo e più somiglio a te, in un gesto o lampo di allegria, in questa smania di scappare via. Ci incontreremo mai io e mio padre? Ci incontreremo mai io e mio padre? Ti poserei la testa tra le mani e mi addormenterei sognando isole e sirene in mezzo al mare, ma non ho più fuochi da rubare in questa notte blu, li hai visti forse tu, che sei mio padre…”

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