L’arte di Raffaello per un kolossal

Raffaello

Volete scoprire il genio di Raffaello? La sua straordinaria intelligenza, il suo acume, la sua capacità di aprirsi al nuovo per creare capolavori assoluti (che tutti noi conosciamo) appartenenti al periodo rinascimentale? Potrete scoprirlo nelle sale cinematografiche tra il 3, il 4 e il 5 aprile. Presentato ieri in Vaticano è prodotto da Sky HD (Sky Cinema e Sky Arte), il kolossal d’arte sarà intitolato Raffaello il Principe delle Arti. Raffaello Sanzio, pittore e architetto si è avvalso delle migliori tecnologie, ed è stato capace realizzarne anche di più avanzate, il documentario si propone di mostrare per la prima volta, sia al grande pubblico e sia agli esperti la ricostruzione di opere capitali andate perdute, come la parete della Cappella Sistina prima del Giudizio Universale di Michelangelo, quando la parete dietro l’altare riuniva gli eccelsi dipinti di Perugino e dello stesso Buonarroti. Questo sarà il terzo grande documentario targato Sky, dopo i ben noti “Firenze e gli Uffizi in 3D” e “Musei Vaticani in 3D”, ora tocca a Raffaello che verrà raccontato attraverso le sue opere e attraverso le città dove il suo genio precoce è sbocciato: Urbino, Firenze, Roma. A prestare il volto a Raffaello sarà l’attore e regista Flavio Parenti, mentre Angela Curri interpreterà la Fornarina, la donna tanto amata dallo stesso Sanzio. Enrico Lo Verso e Marco Cocci saranno rispettivamente Giovanni Santi e Pietro Bembo. Scenografia e costumi sono curati da Francesco Frigeri e Maurizio Millenotti, la proiezione del docu-film dopo per quella italiana, approderà nei cinema di 60 paesi del mondo.

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