Smartphone: meno crepe per tutti!

riparazione-vetro-rotto-samsung-iphoneÈ una delle maledizioni più grandi che attanaglia tutti gli smartphone. Ogni volta che questi aggeggi super-tecnologici, ed anche super cari, ci scivolano dalle mani rabbrividiamo e temiamo per la nostra, ehm… per la loro vita.

Il saggio dice che qualora il tuo telefonino cadesse a terra anche solo da due centimetri di distanza dal suolo, sicuramente atterrerebbe urtando il vetro. Una disgrazia che colpisce milioni di smartphone ed alla quale è difficile porre rimedio se non attraverso una costosa sostituzione del vetro crepato.

Negli scorsi giorni però l’Università di Riverside in California sembra aver trovato una soluzione. Un team di studenti del luogo ha, infatti, presentato un materiale vetroso capace di rigenerarsi autonomamente. Questo composto hi-tech sfrutta un particolare legame chimico chiamato ione-dipolo: l’interazione tra gli ioni e le molecole che compongono questo aggregato gli consente di riassumere la forma originaria anche se sottoposto a forti urti.

C’è da dire che in passato già c’è stato qualcuno che ha provato a realizzare uno smartphone in grado di eliminare da sé i graffi. Lo smartphone Lg G Flex, ad esempio, grazie ad un scocca in plastica autorigenerante (self healing) è in grado di cancellare ogni traccia di danni lievi, non ponendo però rimedi ai danni dovuti a crepe dello schermo. Per quelli mettiamoci l’anima in pace, dovremo attendere il 2020 quando lo schermo auto-riparante sarà finalmente realtà.

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