Quando il gospel incontra il rock

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La musica può essere interpretata in qualsiasi modo, come dimostra il fenomeno intramontabile delle cover. Ma ci sono casi che l’originalità prende il sopravvento, ed escono fuori prodotti inaspettati. Capita a pennello con i Vocal Blue Trains, il giovane coro fiorentino che sta stupendo nel panorama nazionale e internazionale.

Attraverso il loro ‘gospel elettronico’, essi hanno inciso alcune cover di brani intramontabili, raggiungendo un livello davvero alto con quest’ultimo dei Nirvana. Parliamo della memorabile ‘Smells Like Teen Spirits’, realizzata in un magazzino abbandonato nel territorio toscano, attraverso tonalità eccentriche, sicuramente lontane dallo stile originale. Grazie ad un ‘mix’ tra gospel e sonorità contemporanee, vicine al downtempo e il grime, il famosissimo pezzo dei Nirvana assume un connotato diverso e al tempo stesso brillante. “L’intuizione”, racconta il direttore Alessandro Gerini, “è stata quella di sperimentare un nuovo modo di produrre ed arrangiare la musica vocale, avvicinandola alle ritmiche di matrice r’n’b e hip hop”.

Uno stile già noto ai fan dei Vocal Blue Trains che, dopo le performance ascoltate nel loro primo anno di attività (farcite di collaborazioni pregiate come con Gigi Proietti e del meeting in Repubblica Ceca), sono pronti a riabbracciare il collaudato coro nell’Auditorium Sant’Apollonia di Firenze il prossimo 14 Maggio. Un appuntamento importante, pronto a bissare il successo dell’esordio alla Sala Vanni sempre nel capoluogo toscano.

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