Diretta della quarta serata Sanremo 2018

Diretta #Sanremo2018 dalla sala Lucio Dalla del Palafiori di Sanremo.

Finale di categoria per le nuove proposte e serata di duetti per i campioni.

Ore 20,46 – Inizia la quarta puntata del festival di Sanremo 2018 con Claudio Baglioni, Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino che si esibiscono sulle note della sigla del cartone animato Heidi.

Ore 20,55 – Sale sul palco la prima nuova proposta ad esibirsi stasera: Leonardo Monteiro. Buon’interpretazione, ma il pezzo non è all’altezza degli altri in gara.

Ore 21,00 – Tocca a Mirkoeilcane e alla sua “Stiamo tutti bene”. Sempre emozionante, bravo!

Ore 21,05 – Sul palco la prima quota rosa di stasera: la siciliana Alice Caioli. Pezzo pop molto sanremese. Outsider della gara.

Ore 21,08 – Sul palco Ultimo. Convince sempre di più e la sala stampa duetta insieme a lui.

Ore 21,12 – Al microfono la seconda donna in gara: Giulia Casieri. Energica e raffinata e pezzo sempre molto orecchiabile.

Ore 21,17 – Baglioni chiama sul palco Mudimbi. Grande presenza scenica la sua, il pezzo è un tormentone ironico, che travolge anche la sala stampa. Altro possibile outsider.

Ore 21,21 – Favino e la Hunziker chiamano sul palco Eva. Molto elegante ed appassionata, buon’interpretazione.

Ore 21,26 – Lorenzo Baglioni chiude la gara delle nuove proposte. Divertente e con grande presenza scenica, il pezzo però è fine a sé stesso.

Ore 21,41 – Iniziano i duetti della serata. Sul palco Renzo Rubino e Serena Rossi. Meravigliosi! Bellissima versione acustica di un pezzo che grazie anche a Serena Rossi acquisisce maggiore eleganza e passionalità.

Ore 21,48 – Ospite internazionale per Le Vibrazioni: Skin degli Skunk Anansie. Eccoli sul palco. Duetto in doppia lingua italiano-inglese. Il pezzo è ancora più rock stasera!

Ore 21,59 – Terzo duetto in gara. Due donne, due romane: Noemi e Paola Turci. La rossa al piano e la mora alla chitarra. Bel duetto, sicuramente un valore aggiunto al brano.

Ore 22.05 – Salgono sul palco Mario Biondi con Ana Carolina e Daniel Jobim. Il pezzo in italiano non rende… mentre in portoghese diventa molto più interessante.

Ore 22,10 – Sul palco Annalisa e Michele Bravi. Buona l’interpretazione per il duo, anche se il brano sembra più adatto alla tonalità di Bravi che di Annalisa stessa.

Ore 22,17 – Favino presenta lo Stato Sociale, che si presenta sul palco con Il piccolo coro dell’Antoniano e Paolo Rossi. Sempre più geniali, divertenti e coinvolgenti. Piacciono a tutti, ma proprio a tutti.

Ore 22,25 – Arriva sul palco il primo superospite: Gianna Nannini. La cantante di Siena si esibisce con uno dei suoi ultimi singoli: “Fenomenale“. Sale sul palco Baglioni che con la Nannini si esibiscono sulle note di “Amore Bello”.

Ore 22,43 – Baglioni dirige un coro e tra i membri c’è “un intruso”.

Ore 22,49 – Riparte la gara, sul palco Max Gazzè, con Rita Marcotulli e Roberto Gatto. Gli ospiti non aggiungono nulla di nuovo, ma l’esibizione rimane impeccabile.

Ore 23,00 – Sul palco arrivano i Decibel con Midge Ure. L’esibizione migliora, il duetto anglo-italiano funziona e l’omaggio a David Bowie è molto più emozionante.

Ore 23,06 – L’inedito trio composto da Ornella Vanoni, Pacifico e Bungaro sale sul palco con “l’ospite” Alessandro Preziosi. Il pezzo rimane garbato e delicato.

Ore 23,12 – Con Diodato e Roy Paci arriva Ghemon per la decima esecuzione della categoria dei big. Il pezzo si conferma tra i migliori del festival.

Ore 23,20 – Baglioni, Favino e la Hunziker, presentano Roby Facchinetti, Riccardo Fogli e Giusy Ferreri. Sempre peggio.

Ore 23,32 – Nuove proposte. Premio della critica Mia Martini a Mirkoeilcane. Premio della sala stampa Lucio Dalla ad Alice Caioli. Classifica finale: 3° Mudimbi, 2° Mirkoeilcane, 1° Ultimo.

Ore 23,39 – Riprende la gara dei campioni con Avitabile e Servillo, stasera insieme ad Avion Travel e Daby Touré. Viene a crearsi una bellissima atmosfera.

Ore 23,44 – Sul palco Ermal Meta, Fabrizio Moro e Simone Cristicchi. Intro parlato di Cristicchi, che legge una lettera scritta dopo la strage del Bataclan, poi tutte e tre le voci amalgamate in un’esibizione meravigliosamente emozionante.

Ore 23,55 – Baglioni duetta ironicamente con Federica Sciarelli sulle note di “E tu come stai?”. Poi insieme annunciano Giovanni Caccamo ed Arisa. Bella sintonia tra i due, il pezzo ne risente decisamente.

Ore 00,08 – Grande ritorno all’Ariston, con Ron si esibisce Alice. La poesia di Dalla si impreziosisce con la voce inconfondibile di Alice.

Ore 00,19 – La Hunziker chiama il prossimo big e a salire sul palco è Red Canzian, con lui si presenta anche Marco Masini. Il duetto è perfetto, la voce di Masini entra in modo perfetto nel brano di Canzian.

Ore 00,26 – Sul palco i The Kolors, accompagnati da Enrico Nigiotti e Tullio De Piscopo. Performance energica e brillante. Grande coesione tra tutti gli artisti sul palco.

Ore 00,33 – Premio alla carriera a Milva. Premio ritirato dalla figlia, che recita una lettera scritta dalla madre per ringraziare per l’attestato di stima.

Ore 00,38 – Con BaglioniPelù sul palco parte l’omaggio a Lucio Battisti con il pezzo “Il tempo di morire“.

Ore 00,47 – Prossimo singolo all’insegna della romanità: Luca Barbarossa e Anna Foglietta. La ballata d’amore in romanesco non delude.

Ore 01,00 – Arrivano sul palco Nina Zilli e Sergio Cammariere. Interpretazione troppo lenta, ma risulta comunque più convincente rispetto alle altre esibizioni.

Ore 01,06 – Prima dell’ultima esibizione Favino si mette a suonare il sax e nel mentre Baglioni e la Hunziker ballano al centro del palco.

Ore 01,09 – Parte l’ultima esibizione: Elio e le storie tese insieme ai Neri per caso. Tanto entusiasmo sul palco tra le due band, ma il brano rimane ancora sotto la sufficienza.

Ore 01,17 – La classifica parziale della giuria di qualità:

Blu: Max Gazzè, Luca Barbarossa, Caccamo, Moro/Meta, Ron, Vanoni, Pacifico e Bungaro, Diodato e Roy Paci.

Giallo: Le Vibrazioni, Annalisa, The Kolors, Enzo Avitabile/Peppe Servillo, Red Canzian, Lo stato sociale.

Rossa: Decibel, Facchinetti/Fogli, Noemi, Renzo Rubino, Biondi, Elio e le storie tese, Nina Zilli.

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