Possiamo diventare immortali con la musica?

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La nostra vita ha un inizio e una fine, ma per un’innovativa azienda il ricordo ‘può echeggiare per l’eternità’. Non bisogna essere eroi o personaggi famosi: basta sborsare una ‘modica’ cifra e la vostra forma funebre potrebbe diventare…un vinile!

downloadA lanciare questa macabra e incredibile pratica è la società inglese Vinyly che opera da qualche anno per trasformare le ceneri dei cari estinti in  LP. Dalla durata massima di 12 minuti, questo lavoro artigianale può racchiudere voci, parole, ricordi o semplicemente la musica amata dall’estinto. Una gamma di scelta molto ampia anche per quanto riguarda la configurazione esterna del prodotto che può variare da una copertina personale ad una degli artisti noti. Prezzo totale? 3000 sterline per 30 copie, estendibile fino a 5000 sterline in caso di una traccia ad hoc creata dall’azienda.

Una spesa sostanziale che però potrebbe clamorosamente aprirsi al mondo. Infatti c’è anche la possibilità di distribuire il  funereo ricordo musicale in selezionati negozi in tutto il globo terrestre . Un viaggio oltre i confini che renderebbe onore, qualora fosse necessario per la famiglia, al defunto.

Ma chi ci sarebbe dietro a questa trovata post-mortem? Jason Leach, fondatore dell’etichetta anni ’90 Subhead EDM. Unendo la sua passione per la musica e l’esperienza diretta con la cremazione dei suoi cari, Jason ha voluto trovare un ‘elisir dell’eternità mentale’ che regalerà un ricordo ancora più forte della persona morta. Sembrerà pure paradossale e orripilante, ma rimane comunque un metodo post-mortem alternativo che ci farà avvicinare le persone amate ancor di più, cancellando i silenzi successivi alla loro scomparsa.

Curiosando nella Musica: 5 cose che sicuramente non conoscete!

Conoscete il lunghissimo vero nome di Akon? E la filmografia scadente di Eminem? Qual’è l’artista che ha scritto una canzone per Bart Simpson? Chi ha scelto il nome dei Pooh? Come mai la Sinfonia N°5 in do minore di Ludwig van Beethoven, è conosciuta anche come la Sinfonia della Vittoria?

IL VERO NOME DI AKON È ALIAUNE DAMALA BOUGA TIME BONGO PURU NACKA LU LU LU BADARA AKON THIAM
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Le curiosità su questo ragazzo non finiscono mai. Oltre ad essere stato proprietario di una miniera di diamanti in Sud Africa, avere un benzinaio in casa ed aver realizzato un reality show in cui i suoi fratelli, praticamente gemelli, vanno in giro per Atlanta fingendo di essere lui, il rapper di origini senegalesi può vantare un nome composto da ben 69 caratteri.

PRIMA DI 8 MILE EMINEM AVEVA FATTO UN FILM SU UNA STREGA HIP HOP

Qualcosa o qualcuno sta terrorizzando i nomi piú famosi della musica hip hop. La vita di Eminem, Mobb Deep, Vanilla Ice, Pras ed altri è minacciata da questa sconosciuta presenza. La televisione riporta ogni giorno notizie di nuove vittime mentre i rappers raccontano pubblicamente cosa sanno della strega.
In pratica una roba tipo “The Blair Witch Project” ma con i rapper che non sanno recitare.

MICHAEL JACKSON HA SCRITTO UNA CANZONE PER I SIMPSON

Proprio così, “Do The Bartman” è stata scritta da Bryan Loren e Michael Jackson. Nonostante il produttore esecutivo della serie, James L. Brooks, negò la notizia ed il Re del pop non fu accreditato a causa del contratto con un’altra etichetta, Jackson dichiarò apertamente di aver scritto e prodotto il singolo, insieme a Bryan Loren, oltre ad aver inciso tutte le parti del coro presenti nella canzone. Ascoltandola poi, si riconosce palesemente il tocco magico di MJ!

I POOH SI CHIAMANO COSI’ IN ONORE DELL’ORSO DEI CARTONI

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Originariamente chiamati Jaguars, i Pooh dovettero cambiare nome per via dell’omonimia con un gruppo romano che li minacciava di procedere legalmente.
La segretaria del produttore, propose di ispirarsi a Winnie-the-Pooh, il famoso orsacchiotto della letteratura per l’infanzia di cui la figlia era una fan accanita. L’imminente firma di un contratto, la scarsità di alternative ed il poco tempo per decidere hanno così dato vita alla nota band italiana.

VITTORIA, VITTORIA E VENDETTA!

La Sinfonia n. 5 in do minore di Ludwig van Beethoven, composta nel 1808, è conosciuta anche come la Sinfonia della Vittoria. E il motivo è semplice: le 4 note iniziali (sol-sol-sol-mi bemolle) furono usate durante la Seconda Guerra Mondiale, come apertura di Radio Londra, perché trascritte in codice Morse: punto-punto-punto-linea, davano la lettera V di Vittoria. La sequenza è citata anche nel film V per Vendetta, forse per lo stesso motivo.

5 curiosità sulla musica che non sapevi

La storia della musica è piena di leggende, storie e aneddoti; alcune quasi irreali, altre stranissime e molte simpatiche. Molti di voi conosceranno sicuramente queste 5 curiosità.

  1. La musica rende il cibo più saporito
  2. Nessuno voleva pubblicare l’album di Liga 

    Nel 1990 uscì il primo album di Ligabue, dal omonimo titolo. Però non fu facile per il cantautore di Correggio perché nessun produttore credeva nel progetto. Ma l’aneddoto interessante fu che Liga andò alla Warner e l’allora produttore della nota etichetta, dopo aver ascoltato, uscì dalla stanza e disse: “Mi dispiace, ma c’è troppo Guccini qui dentro”. Qualche mese dopo alla Warner arrivò come produttore Angelo Carrara che riascoltandolo se ne innamorò. Ci vide lungo, Ligabue è tutt’ora l’album italiano più venduto della storia della musica.

  3. Elvis non scriveva le proprie canzoni

    Nonostante il Re del rock faccia ancora parlare di lui dopo anni dalla sua morte, forse non tutti sanno che le canzoni che cantava e interpretava, mandando il pubblico in visibilio, non erano scritte di suo pugno. I testi infatti venivano creati apposta per lui da scribacchini dietro le quinte, un fatto alquanto misterioso poiché è noto invece che l’artista scrivesse poesie bellissime. Chi pensa che sia a causa della bassa autostima, chi per la mancanza materiale di tempo. Red West, l’autista e guardia del corpo di Elvis, dichiara che il cantante gli consegnava dei titoli e gli chiedeva di scriverci su qualcosa: una volta si sono seduti assieme attorno ad un tavolino senza produrre niente.

  4. La musica rende il Sesso più bello 

    Per il 40% degli intervistati per un sondaggio di Spotify, la musica durante il rapporto sessuale è più eccitante del partner stesso. Uno studio che analizza le relazioni tra musica, seduzione e amore. La musica e l’eccitazione lanciano nel nostro cervello gli stessi stimoli provocati da cibo, droga e sesso. Su Spotify è presente anche una playlist dedicata al sesso: Songs That are Considered Better Than Sex. Inutile dire che al numero 1 ci sono i Queen con Bohemian Rhapsody.

  5. I Coldplay si sono fatti ipnotizzare durante le registrazioni di alcune canzoni 

    I Coldplay invece sono noti per il loro carisma e la musica celestiale. Mentre alcuni dei loro colleghi degli anni ’70 facevano uso di acido per trarre ispirazione, in più di un’intervista i membri del gruppo inglese hanno dichiarato di aver provato l’ipnosi, consigliata anche dal loro produttore Brian Eno. dichiarano che sono un gruppo affiatato da tempo per provare cose nuove tutti Insieme: ma nel caso delle registrazioni di “Mylo Xiloto” non sono stati fortunati perché pensano che l’ipnosi non abbia aperto nessuna porta.