#LaLifeèBella

2davidTitolo: David

Autore: Donatello

Data: 1440

Tecnica: Bronzo

Ubicazione: Museo nazionale del Bargello, Firenze

Un’opera d’arte che supera il tempo e i confini dei settori artistici.

Circa una settimana fa si è svolta la serata più importante per il cinema italiano: la cerimonia di premiazione dei David di Donatello 2017. In quest’occasione, ormai da più di 60 anni, ai vincitori delle varie categorie vengono assegnate delle riproduzioni in miniatura del David scolpito da Donatello a Firenze.

Si tratta di un’opera in oro plasmata dal celebre gioielliere Bulgari e dai suoi eredi, che riproduce fedelmente la statua in bronzo realizzata in pieno Rinascimento italiano ed oggi conservata nel Museo nazionale del Bargello a Firenze.

Il perché di questa scelta è assai misterioso. Rifacendosi alla storia biblica del personaggio David, sappiamo che egli fu il giovane ebreo che riuscì a sconfiggere il temibile gigante Golia e a mettere in fuga i filistei guadagnando la fiducia del re ebreo Saul e del suo popolo. Insomma, è la storia di un piccolo uomo che, sconfiggendo un grande nemico, ottiene la gloria.

Prendendo per buona quest’interpretazione quindi, possiamo dire che la scelta dell’Accademia del cinema italiano che, ogni anno, assegna questi premi abbia voluto proprio intendere i destinatari di questo riconoscimento come dei piccoli prodigi che sono riusciti a mettersi in mostra nel mondo nazionale ed internazionale del cinema, ovvero sono riusciti ad ottenere una fama degna dei giganti del cinema (leggasi cinema hollywoodiano e premi Oscar).

David di Donatello 2017: le pagelle dei look sul red carpet

I David di Donatello, un po’ gli Oscar italiani, sono arrivati alla 62esima edizione. Come ogni anno, è stata l’occasione per premiare i migliori esempi e i migliori interpreti del cinema nostrano, ma ha rappresentato anche l’occasione per dive, star, starlette e divette di dar mostra di sé su un red carpet . Un tocco di Hollywood nella Capitale insomma, in cui le attrici (ma anche gli attori) di casa nostra hanno potuto osare con grandi mise d’effetto.

Le testate nazionali si sono già prodigate (o stanno per farlo) per stilare pagelle su pagelle inerenti ai look sul red carpet romano, ma queste classifiche sono solitamente frutto delle analisi di esperti di moda e alta moda, parlano di cose che noi comuni mortali non riusciamo (e talvolta è un bene) a comprendere o accettare. Si premiano indumenti che la persona media arderebbe al rogo e si penalizzano abiti che molti di noi vorrebbero custodire nell’armadio. La ragione non è sempre chiara, che sia la nostra (beata) ignoranza, che sia per l’intoccabilità di alcuni marchi di moda – da elogiare sempre e comunque –  o per l’importanza del personaggio. La cosa chiara, secondo me, è che una volta tanto farebbe bene attribuire dei voti che possano rispecchiare l’idea dello spettatore medio: non sempre serve essere indottrinati sui sacri valori modaioli da parte dei geni del mondo fashion.

Ecco dunque la mia pagella da profana a voi profani, per scrutare insieme i look sfoggiati dai nostri divi sul red carpet dei David di Donatello 2017. Che lo spettacolo abbia inizio.

Questo slideshow richiede JavaScript.