Le pagelle della prima serata di Sanremo 2020

Di Alessio Boccali e Francesco Nuccitelli

Prima serata tra alti e bassi, ritmi incalzanti, ma nonostante questo lo spettacolo è andato per le lunghe… forse anche troppo. Come ogni anno, Alessio Boccali e Francesco Nuccitelli, nostri inviati a Sanremo, hanno redatto le loro pagelle.

Irene Grandi – “Finalmente io”

Alessio Boccali: Pezzo scritto, tra gli altri, da Vasco e musicato, sempre tra gli altri, da Gaetano Curreri, la responsabilità e l’onore erano grandi insomma, ma la Grandi spreca in parte l’occasione pur essendo LEI – su questo non c’è dubbio -. C’è anche da dire che il pezzo non è di certo il migliore pensato dalla coppia sopracitata. Voto 6

Francesco Nuccitelli: Torna sul palco dell’Ariston e lo fa da protagonista. Il pezzo musicalmente è forte e l’interpretazione è da artista navigata, ma che ha ancora delle cose da dire. Finalmente Irene è tornata, Vasco o non Vasco. Voto 7,5

Marco Masini – “Il confronto”

A.B.: Pezzo che è un classicone alla Masini, forse un po’ meno “spinto” del solito. Con la sua esperienza e la sua penna, avrei osato di più. Voto 6

F.N.: Ci si aspettava qualcosa di più da Masini… il cantante toscano si presenta con un buon brano, non uno dei suoi pezzi migliori, ma si difende bene. Voto 6

Rita Pavone – “Niente (resilienza ’74)”

A.B: Rita Pavone versione punkettona, che se ne frega dell’anagrafe e rockeggia sul palco. Il pezzo è giusto. Sorpresa. Voto 6,5

F.N.: La grande rivelazione di questa prima serata del festival. Padroneggia il palco con una sicurezza impressionante… l’anagrafe non conta quando si è così rock, peccato per il pezzo che non le rende giustizia. Voto 7

Achille Lauro – “Me ne frego”

A.B.: Genio e sregolatezza. Penso che ormai sia ben chiaro che dietro a quel personaggio sopra le righe si nasconde un animo poetico e tormentato. Pezzo OK, ma è la performance globale che alza (e di molto) il voto. Voto 8

F.N.: L’ESIBIZIONE di questa prima ondata. Achille Lauro è meraviglioso su quel palco, la sua performance è incredibile e fuori da ogni schema (se non quello artistico). Il pezzo merita un secondo ascolto per un giudizio migliore. Voto 7,5

Diodato – “Fai rumore”

A.B.: Bravo è bravo, porta sul palco un pezzo tra il pop e il cantautorato che non mi convince pienamente. Diodato ci ha abituato bene, molto bene, e questo lo penalizza. Voto 6,5

F.N.: Lui è bravo, il pezzo è bello, però manca ancora qualcosa per la completa maturazione. Ci si aspettava tanto di più da lui. Voto 6,5 

Le Vibrazioni – “Dov’è”

A.B.: Non riuscirò mai a superare la loro fase Modà… spero che loro, invece, lo faranno presto. Pezzo scarico. Voto 5,5

F.N: Dov’è il rock delle Vibrazioni? Il pezzo è interessante, la presenza di Sàrcina si fa sentire, ma manca la spinta rock. Voto 6

Anastasio – “Rosso di rabbia”

A.B.: Carico a bomba; uno sfogo in cui molti si riconosceranno. Una nota molto lieta a metà tra rap e cantautorato. Non è una sorpresa, ma una piacevole conferma. Voto 7,5

F.N.: Un pezzo rap dalle sonorità rock. Grinta, rabbia e presenza scenica, nella performance del giovanissimo Anastasio c’è di tutto e di più. Il palco dell’Ariston è la cornice perfetta per questo pezzo. Voto 8

Elodie – “Andromeda”

A.B.: Rischioso bissare la coppia di platino Mahmood – Dardust; nella testa c’è ancora il pezzo vincitore dello scorso anno ed Elodie ne risente peccando un po’ di personalità. Il pezzo comunque è ben fatto. Un voto di fiducia, sperando emerga di più l’animo della cantante. Voto 6,5

F.N.: Elodie è brava e canta divinamente, ma il pezzo sa di già sentito. Voto 6

Morgan e Bugo – “Sincero”

A.B.: Morgan sì, Bugo no, il pezzo nì. L’avrei vista meglio cantata dai Bluvertigo con Andy a tastiere e synth e Morgan libero di scorrazzare sul palco. Voto 6

F.N.: La strana coppia del festival porta una canzone interessante. Morgan c’è, si sente ed è un grande performer (promosso); Bugo è intimorito dall’esordio e si vede (rimandato). Voto 6

Alberto Urso – “Il sole ad est”

A.B.: Pezzo né carne né pesce: Poco pop/troppo lirico per lui. Lui è molto bravo vocalmente – nonostante l’emozione di ieri sera -, ma ha bisogno ancora di un po’ di esperienza. Voto 4

F.N.: Ok il bel canto, però qui si esagera. Urso è bravo, ma il pezzo non gli rende giustizia. Voto 4,5

Riki – “Lo sappiamo entrambi”

A.B.: Pezzo pop con l’inserimento di un vocoder piuttosto fastidioso. Visibilmente emozionato e per questo ispira anche tenerezza, ma Sanremo è sempre Sanremo e né il pezzo né la performance ne sono all’altezza. Voto 3

F.N.: L’emozione si fa sentire e si vede. Il giovane artista ex Amici forse non era pronto per il Festival della canzone italiana. Il pezzo è dozzinale e banale. Voto 3,5

Raphael Gualazzi – “Carioca”

A.B.: All’una e passa il suo pezzo ci tiene svegli più del caffè. Tanta carica e tanta classe. Performance destinata addirittura a crescere. Voto 7,5

F.N.: L’ora tarda non ha influito, il pezzo di Gualazzi è bello, musicale, ballabile e divertente. Voto 8