Irene Grandi: “Con questo disco ho ripreso la mia carriera”

Di Francesco Nuccitelli

25 anni di carriera festeggiati con una bellissima raccolta. Irene Grandi è tornata con un album diviso in 3 capitoli: il capitolo 0, intitolato “Inedita” e che contiene 5 brani inediti tra cui “I passi dell’amore” il primo singolo estratto; il capitolo 1, dal titolo “Insieme” che vede tanti meravigliosi duetti (Stefano Bollani, Carmen Consoli, Fiorella Mannoia, Loredana Bertè, Sananda Maitreya e Levante) e infine il capitolo 2, denominato “A-Live” e prevede brani ri-arrangiati e suonati dal vivo. “Grandissimo” è il nome di questo progetto e noi di MZKnews – Musica Zero Km abbiamo raggiunto la cantautrice toscana per parlare di questo album:

Irene Grandi-Grandissimo-COVER DISCO

Cosa ci puoi raccontare del tuo ultimo album, dal nome “Grandissimo” con cui festeggi i primi 25 anni di carriera?

Mi è stato ricordato dal mio staff. 25 anni di carriera, di percorso artistico e di tutto… insomma, un bel traguardo. Recentemente avevo portato avanti un altro lavoro, uno di quei progetti paralleli, una di quelle cose un pochino fuori dallo standard di produzione. Un disco dedicato ad un progetto di collaborazione, un po’ speciale e un po’ teatrale dal nome “Lungoviaggio”. Invece, con questo disco ho ripreso la mia carriera. L’idea era di integrare tutti i miei vari interessi, i successi, le sfaccettature e le collaborazioni. Questo è un disco dove ripercorro i 25 anni di carriera e all’interno sono presenti tutte queste sfaccettature e diversità artistiche. Non mi andava di fare un disco celebrativo della carriera. Volevo un disco dove tutte queste integrazioni diventassero un ritratto contemporaneo. Dove ovviamente è presente uno sguardo al passato, ma anche una rivisitazione dello stesso, una forte presenza di cose attuali e di cose nuove, ma sempre con un accenno al futuro.

Irene Grandi 01_Ph. Marco Lanza

25 anni di carriera, un bilancio è stato tracciato?

Beh… sì! Devo ammettere che l’ho fatto e devo dire che le cose sono andate bene. Anche perché rimanere nel mondo della musica per 25 anni è veramente un risultato straordinario. Abbiamo visto diversi gruppi o cantanti di grandissimo successo, che poi per una ragione o per un’altra, non sono durati nel tempo. Questo è un lavoro bellissimo, che mi ha dato tante soddisfazioni e che ancora mi permette di esprimermi, di conoscermi e anche di conoscere il mondo. Tuttavia, ci sono anche degli errori di valutazione che ho commesso in questi anni.

Tanti anni di carriera e tantissime belle canzoni. Ma tra tutti questi brani qual è la tua colonna sonora?

Molti dei brani presenti sono colonne sonore della mia vita. Ho messo in questo album tutti quei pezzi che sono stati simboli di un certo periodo per me: da “Un motivo maledetto” che è la mia prima, alla “Tua ragazza sempre” la mia prima collaborazione con Vasco e poi “Bruci la città” in collaborazione con Bianconi e ce ne sono ovviamente altre. Una su tutte che però voglio ricordare è “Prima di partire per un lungo viaggio” perché è una canzone che racchiude una musica rock/pop e che presenta una profondità nel testo che si coniuga perfettamente all’immediatezza della canzone. Questo brano è una sintesi perfetta di quel che è per me la musica che mi interessa e che mi piace fare.

Negli ultimi anni ti sei dedicata anche alla parte autoriale dei tuoi testi. Così da sola interprete se diventata una cantautrice vera e propria. Possiamo dire che questa è una delle tue tante evoluzioni della tua carriera?

Naturalmente sì! Io avevo iniziato con Telonio che però era molto più grande di me. Mi ci è voluta una vita e un’esperienza accumulata, per avere degli argomenti da trattare. Era come se in principio, io fossi nata più come animale da palcoscenico, per poi trovare, piano piano una me interiore. Una ricerca introspettiva che poi sta alla base della scrittura. Questa crescita è avvenuta nel tempo ed è una trasformazione che mi sono anche guadagnata con la vita e con il vivere.

Irene Grandi 02_Ph. Marco Lanza

All’interno dell’album ci sono diversi duetti interessanti, come sono nati?

Questi duetti sono nati perché sono anche gli artisti o le cantanti che seguo o ho seguito negli anni. Mi piace di loro il modo personale con cui cantano o interpretano le loro canzoni. Inoltre, sono tutte voci molto caratteristiche ed uniche. A me piacciono le voci che hanno un timbro particolare, inoltre sono cantanti che sento un po’ più vicine al mio percorso artistico per una ragione o per l’altra.

Come pensi sia cambiata la musica dai tuoi esordi ad oggi?

Di sicuro non è un momento favorevole per la musica, visto che viene bruciata velocemente. Fanno delle canzoni fatte per essere consumate rapidamente, fanno un gran successo, ma passeggero per alcune. C’è magari anche meno impegno nell’ascoltarle da parte del pubblico. Comunque, c’è una contraddizione, infatti va detto che noi artisti continuiamo ad uscire con degli album e questa cosa ancora non è cambiata. C’è una contraddizione del modo con cui si usufruisce della musica. La produzione è sempre e comunque legata ad una uscita dell’album. Dove all’interno la gente scoprirà al massimo due canzoni. Perché magari le altre finiranno in uno streaming, d’altronde, le persone gli album non se li comprano più.

Dopo tutti questi anni di carriera, c’è ancora l’emozione di un tour?

Certamente ed è sempre bello, anche perché è un’iniezione di benessere. Il fatto di suonare è una cosa che ci mette allegria a noi che facciamo musica. Il contatto con il pubblico ci dà fiducia. Perché in questo periodo di crisi per la vendita di album, magari uno si chiede anche: “Varrà la pena continuare?” Però nello stesso tempo, ci divertiamo noi, si diverte il pubblico e si esce dai concerti ringiovaniti. Insomma, il concerto è un momento gratificante per noi.

Tantissime sono le collaborazioni in questi 25 anni di carriera, ma c’è un cantante o un artista con la quale ti piacerebbe collaborare o ri-collaborare di nuovo?

Beh… con Vasco Rossi! Con Vasco vorrei collaborare tutti gli anni. Perché mi piace la sua compagnia. Lui è uno che invita anche solo per fare due chiacchiere e stare un po’ insieme. Insomma, è un tipo con cui è fantastico passare del tempo. Poi con lui sarebbe una quadrupletta (in passato la collaborazione con Vasco ha porta alla luce “La tua ragazza sempre” e “Prima di partire per un lungo viaggio”, inoltre, il blasco nazionale ha preso parte con un cameo nel brano “Benvenuti nel vostro viaggio”) di collaborazioni. Lui senz’altro e poi si ci sono anche altri personaggi con cui mi piacerebbe collaborare… come Dimartino, a me è piaciuto tantissimo il suo ultimo disco e quindi mi piacerebbe rilavorare con lui.

Le date del “Grandissimo tour”:

03/08 – Santa Lucia del Mela (ME) – Piazza Regina Margherita

05/08 – Termoli (CB) – Porto – NUOVA DATA

10/08 – Sabaudia (LT) – Piazza del Comune

12/08 – San Marco Argentano (CS) – Piazza Aldo Moro

13/08 – Torre Santa Susanna (BR) – Area Mercatale

14/08 – Spinazzola (BT) – Piazza Blescito

17/08 – Meta (AQ) – Piazza della Chiesa

18/08 – Roccaraso (AQ) – Piazza Giovanni Leone

20/08 – San Salvatore di Fitalia (ME) – Piazza San Calogero

22/08 – Bortigali (NU) – Piazza Fontana

25/08 – Gioiosa Ionica (RC)

07/09 – Oschiri (SS) – Piazza Regina Elena

09/09 – Sannicola di Lecce (LE) – Piazza della Repubblica

16/09 – Castelforte (LT) – Piazza Muraglia

22/09 – Marina di Casalvelino (SA) – Porto Turistico – NUOVA DATA

28/09 – Sammichele di Bari (BA) – Piazza Vittorio Veneto