Bye bye 2017: playlist di un addio indi(e)spensabile

Quest’anno niente classifiche, niente pezzo o album dell’anno.
Vi lascio dodici pezzi – uno per mese – che mi hanno aiutato a “sfangarla” in questo anno orribile.
Inutile negarlo: il 2017 è stato l’anno della musica indie, del nuovo pop/cantautorato italiano o come volete chiamarlo voi… ergo, vi proporrò pezzi tutti più o meno indie.
Gennaio
Cosmo – L’ultima festa
Febbraio
Baustelle – L’era dell’acquario
Marzo
Thegiornalisti – Sold Out
Aprile
Brunori SAS – Canzone contro la paura
Maggio
Ex Otago – Ci vuole molto coraggio feat. Caparezza
Giugno
Lemandorle – Ti amo il venerdì sera
Luglio 
Coez – E yo mamma
Agosto
Carl Brave X Franco126 – Polaroid
Settembre
Le luci della centrale elettrica – A forma di fulmine
Ottobre
Colapesce – Ti attraverso
Novembre
Gazzelle – Nero
Dicembre
Galeffi – Occhiaie

Il bilancio dell’Indiegeno fest 2017

12.indiegeno2017-728x364Ora che si sono calmate le acque, che l’aria a Patti e Tindari ha già iniziato a sentire la mancanza di musica, si può iniziare a ragionare su quello che è stato questo Indiegeno fest 2017.

C’è da fare una premessa; visti i nomi annunciati nella line up, in mano dei ragazzi della Leave Music c’era un’arma a doppio taglio: grandi artisti in grado di riempire grandi palchi, ma proprio per questo grandi responsabilità affinché tutto sia perfetto… Beh, a posteriori, possiamo dire che la sfida di questi ragazzi, anche quest’anno, è stata vinta alla grande.

Dal 4 al 10 agosto sulla costa tirrenica del nord della Sicilia, tra il golfo di Patti e il teatro greco di Tindari, è andata in scena, infatti, una manifestazione a dir poco spettacolare. Nei primi cinque giorni sono stati tanti gli eventi gratuiti alla scoperta delle meraviglie della zona, con escursioni che sono terminate sempre con delle grandi feste in musica; negli ultimi due giorni, invece, occhi puntati sulla musica d’autore e i suoi protagonisti di oggi e di domani. Ad animare le serate siciliane quei grandi nomi cui si accennava in precedenza: da Carmen Consoli a Brunori SAS, dal secret artist Niccolò Fabi a Boosta DJ, passando per Ex-Otago, Marianne Mirage, Renzo Rubino, Artù, Elisa Rossi e tanti altri, tra cui il sorprendente astro nascente Yuri Santos in arte YUMAN.

Una festa che ha colorato di note le notti di mezza estate in Trinacria ed ha ribadito ancora una volta un messaggio veramente cruciale nella nostra esistenza: c’è ancora tanto bisogno di quelle emozioni che soltanto la buona musica sa dare.

Insomma, Indiegeno fest 2017 promosso a pieni voti. Appuntamento al prossimo anno!

A Night Like This, il ritorno del festival Indie

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Torna per il sesto anno consecutivo  “A Night Like This”, il  festival, che porterà il meglio della musica indie italiana e internazionale nel borgo medievale nei pressi del Lago Sirio, a Chiaverano (Torino). Il festival ci sarà il 14, 15 e 16 luglio ed è realizzato dal comune di Chiaverano con il patrocinio della regione Piemonte.

Il festival si svolge in una grande e incantevole area verde, con 3 giorni di musica non stop, 5 palchi in 3 diverse location tra le quali la piattaforma sul Lago Sirio dove si svolgono gli unplugged, più di 30 concerti live e dj set, a cui si aggiungono il mercatino Handmade, l’area Food&Drink con prodotti bio e artigianali, i laboratori, le mostre d’arte e un camping nel verde, di fronte al lago, per un’esperienza da vivere a 360 gradi!

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A NIGHT LIKE THIS – Independent Music And Arts Festival è il festival di musica e arte indipendente, nato nel 2012 da un’idea dell’associazione culturale. La proposta artistica di A Night Like This Festival prende forma fuori dai circuiti musicali urbani, inserendo una rassegna artistica di matrice europea in un meraviglioso contesto locale: indie, rock, new wave, elettronica, synth pop, folk e shoegaze dove si alterneranno in un mosaico musicale, luci e colori. Negli anni il festival ha ospitato band del calibro di: The Temper Trap, Austra, Slow Magic, A Place to Bury Strangers, oltre agli italiani Cosmo, Iosonouncane, Aucan, Jennifer Gentle, Birthh e tanti altri.

Da oggi sono aperte le prevendite Earlybird, acquistabili online al seguente link: https://www.diyticket.it/events/musica/233/a-night-like-this-festivalLe opzioni sono: abbonamento Earlybird a 10 euro + ddp, oppure abbonamento Earlybird + 2 giorni di Camping a 20 euro + ddp.

 

 

 

 

 

“Rotte indipendenti” sbarca su Youtube

Finalmente l’underground aperto al mondo. Dopo il successo ottenuto su Sky Arte nello scorso Giugno, il documentario ideato da Giordano Sangiorgi (direttore del Mei) arriva sul web con 4 puntate incentrate sui centri di produzione amarcord: Bologna, Milano, Roma e Torino.

Ogni capoluogo con le sue sfaccettature, con le sue storie e i suoi artisti. Bologna è l’avanguardia culturale con il centro sociale Livello 57 e gli artisti punk come gli Skiantos;  Roma è la città autoreferenziale rappresentata prima da De Gregori e Venditti e poi dagli Assalti Frontali e i Colle Der Fomento;  Torino è l’emblema dei movimenti operai e della versatilità di genere (dall’hardcore dei Negoziazione all’elettronica dei Subsonica sino all’alt rock storico dei Marlene Kuntz); infine Milano è il centro di visibilità mediatica con il suo Leoncavallo che ha ospitato i Casinò Royale e gli Afterhours.

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Attraverso interviste, pezzi di concerto e video storici, questi documentari ci riportano agli albori della musica alternativa, proprio per celebrare il 20° anniversario della storica manifestazione. Infatti tutto parte dalla domanda “che cosa significa essere indipendenti?” e le immagini ne sono la degna risposta.

Dopo la presentazione via cavo e dal vivo al #NuovoMei2016 di Faenza, ora è il turno della frontiera digitale: sta al popolo virtuale dargli la giusta rilevanza.

Cosa ascoltare per un Natale fuori dall’ordinario

Vuoi trascorrere un Natale in compagnia di un sottofondo musicale fuori dall’ordinario? Beh, vi assicuro che ve ne suggerirò delle belle.

Restando nell’ambito dei pezzi a tematica natalizia, ometterò però i classiconi, che da anni continuano ad accompagnarci e a tormentarci durante le vacanze natalizie e vi suggerirò una mini playlist da ascoltare in questi giorni di festa.

Partiamo da due pezzoni stranieri: Another rock and roll Christmas degli Iron Maiden e Christmas Lights dei Coldplay, due pezzi totalmente antitetici da ascoltare a seconda del vostro umore. Il primo, un pezzo da ascoltare se si ha bisogno di un’immediata iniezione di adrenalina, il secondo da ascoltare invece mentre si sta seduti su di una poltrona a mangiare una fetta di panettone e a sorseggiare un bicchiere di vino.

Tornando poi al panorama italiano, vi assicuro che per un Natale veramente fuori dall’ordinario non potete non ascoltare Canzone di Natale dei The Zen Circus: una hit per gli amanti dell’indie, purtroppo poco conosciuta ai più. Un pezzo tanto dissacrante quanto veritiero, una disamina ironica delle interminabili giornate di fine dicembre e di tutto ciò che di più tragicomico può accadervi.

Ultimi consigli per una mini playlist da veri intenditori: Almeno a Natale di Bianco feat. Matteo De Simone dei Nadàr Solo e La vigilia di Natale di Brunori Sas. Due pezzi dal mood malinconico, che rimpiangono dolcemente e molto ingenuamente la luce dei Natali passati.

 

La mini playlist per un Natale fuori dall’ordinario:

Iron MaidenAnother Rock And Roll Christmas

ColdplayChristmas Lights

The Zen Circus Canzone Di Natale

Bianco feat. Matteo De Simone dei Nadàr SoloAlmeno A Natale

Brunori Sas La Vigilia Di Natale