Stop ai live per i Black Sabbath: è la fine di un mito?

122717a4-0611-4611-a260-fc1473310b17È la fine di un mito per gli amanti dell’heavy metal (?) o forse no…

Dopo più di 80 concerti ben distribuiti in tutto il globo i Black Sabbath sembrano aver detto basta con la musica dal vivo. Ancora una volta, dopo la fine dello spettacolare “The End tour”, conclusosi lì dove la band nel lontano 1968 mosse i suoi primi passi, ovvero nella cittadina inglese di Birmingham, Tony Iommi, lo storico chitarrista della band, ha ribadito l’idea di farla finita con la musica live. Tuttavia, ha aggiunto che i Sabbath torneranno a far parlare di loro con un doppio album live – composto proprio dalle registrazioni delle ultime date – e uno speciale documentario.

Non sarebbe quindi la fine dei Black Sabbath, che potrebbero addirittura tornare in futuro con nuovi lavori inediti. L’unica certezza, o meglio tristezza, è che la band non suonerà mai più dal vivo. Una notizia terribile per gli appassionati del genere che non hanno mai assistito ad un concerto di questi ragazzacci e che d’ora in poi dovranno quindi accontentarsi di guardare dei loro video.

Di seguito il trailer del documentario sulla storia della band:

“Mercoledì live”: la SIAE premia la musica dal vivo

Un’importante iniziativa per sostenere ed incoraggiare la musica dal vivo.
Dal 1° gennaio al 30 giugno 2017, su tutto il territorio nazionale, SIAE sperimenterà i  “Mercoledì Live”, un progetto nato per favorire le esibizioni live di cantautori e musicisti con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.
Filippo Sugar, presidente della SIAE, ha spiegato che si punterà su una tariffa forfettaria agevolata per gli eventi gratuiti organizzati nei pubblici esercizi, senza limitazioni di siae-3983repertorio né di età per gli autori e i musicisti. L’obiettivo è quello di incrementare il numero di eventi di musica live, legandoli alla promozione del mioBorderò per la compilazione e riconsegna online del programma musicale, modulo che consente una ripartizione più rapida e analitica del diritto d’autore.
Dopo una prima sperimentazione in Puglia, la primavera scorsa, e il confronto con alcuni operatori del settore avvenuto anche tramite l’intervento del Comune di Milano, si partirà quindi in tutta Italia da gennaio, con la speranza che a risentirne in maniera positiva sia soprattutto la musica e chi vuole farla (bene).

Sanremo 2017, trionfo degli autori musicali e del potenziale radiotelevisivo

sanremo2017Sarà il Sanremo degli autori musicali annunciava trionfante Carlo Conti prima dell’annuncio dei big che prenderanno parte alla kermesse del 2017 e, stando ai nomi, sarà effettivamente così. In tal senso spiccano quindi i nomi di Fabrizio Moro, Marco Masini, Ermal Meta, Paola Turci, Samuel Romano dei Subsonica e Fiorella Mannoia; cantautori ed autori di innumerevoli successi del panorama musicale italiano.
In un Sanremo firmato Carlo Conti poi non può mancare l’attenzione per il potenziale radiotelevisivo del prodotto; ecco spiegati allora i nomi di Michele Bravi, la coppia Nesli-Alice Paba (lei ex The Voice), il duetto Raige-Giulia Luzi, Lodovica Comello, Chiara Galiazzo, Bianca Atzei, Francesco Gabbani (vincitore del Sanremo Giovani 2016), Clementino, Alessio Bernabei, Elodie e Sergio Sylvestre (ex concorrenti di Amici); giovani o meno giovani sulla rampa di lancio e con grande potenziale non solo sui tradizionali media, ma anche sul web.
Nel terminare il novero dei big, troviamo dei ritorni più o meno attesi come quelli di Ron, Michele Zarrillo, Al Bano, Giusy Ferreri e Gigi D’Alessio, dai quali possiamo aspettarci veramente di tutto. Gli amanti del trash sono avvisati!
Per quanto riguarda i giovani, invece, a spuntarla sono stati Tommaso Pini, Lele, Leonardo Lamacchia, Maldestro, Marianne Mirage, Francesco Guasti, Valeria Farinacci e Federico Braschi (questi ultimi due provenienti da Area Sanremo). Per loro il sogno di calcare il palco dell’Ariston è diventato realtà, speriamo solo non si tramuti in incubo come è stato per parecchi loro colleghi negli anni passati.
Di seguito l’elenco delle canzoni e dei rispettivi artisti che le interpreteranno dal 7 all’11 febbraio sul palco dell’Ariston:
– I BIG –
Al Bano Di rose e di spine  
Elodie Tutta colpa mia  
Paola Turci Fatti bella per te  
Samuel Romano Vedrai  
Fiorella Mannoia Che sia Benedetta  
Nesli e Alice Paba Do retta a te
Michele Bravi Il diario degli errori  
Fabrizio Moro Portami via  
Giusy Ferreri Fatalmente male  
Gigi D’Alessio La prima stella  
Raige e Giulia Luzi Togliamoci la voglia  
Ron L’ottava meraviglia  
Ermal Meta Vietato morire  
Michele Zarrillo Mani nelle mani  
Lodovica Comello Il cielo non mi basta  
Sergio Sylvestre Con te  
Clementino Ragazzi fuori  
Alessio Bernabei Nel mezzo di un applauso
Chiara Galiazzo Nessun posto è casa mia
Francesco Gabbani Occidentali’s Karma  
Bianca Atzei Ora esisti solo tu  
Marco Masini Spostato di un secondo
– I GIOVANI –
Leonardo Lamacchia Ciò che resta 
Tommaso Pini Cose che danno ansia  
Maldestro Canzone per Federica
Marianne Mirage Le canzoni fanno male  
Lele Oramai  
Francesco Guasti Universo  
Valeria Farinacci Insieme  
Federico Braschi Nel mare ci sono i coccodrilli