Verona chiama e i Wind Music Awards rispondono

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Il 5 e 6 giugno la prima serata di Rai 1 sarà illuminata dalle grandi stelle della musica italiana che verranno premiate per i loro recenti successi discografici (album, singoli e da quest’anno premi anche per gli eventi live) e si esibiranno tutti nella prestigiosa cornice dell’Arena di Verona. A presentare i “Wind Music Awards”, in diretta su Rai 1 a partire dalle ore 20.35, saranno, come di consueto CARLO CONTI e VANESSA INCONTRADA.

Ecco i primi nomi degli artisti premiati: ALESSANDRA AMOROSO, BIAGIO ANTONACCI, BENJI&FEDE, LOREDANA BERTÉ, MARIO BIONDI, BOOMDABASH, MICHELE BRAVI, BRIGA, DECIBEL, FRANCESCO DE GREGORI, ELISA, ELODIE, EMMA, FABRI FIBRA, FRANCESCO GABBANI, GHALI, GIORGIA, RAPHAEL GUALAZZI, ROCCO HUNT, IL PAGANTE, IL VOLO, J-AX & FEDEZ, LIGABUE, LITFIBA, LOWLOW, FIORELLA MANNOIA, MARRACASH e GUÉ PEQUENO, ERMAL META, MODA’, FABRIZIO MORO, GIANNA NANNINI, NEK, MAX PEZZALI, GABRI PONTE, POOH, EROS RAMAZZOTTI, MASSIMO RANIERI, FRANCESCO RENGA, FABIO ROVAZZI, SFERA EBBASTA, SERGIO SYLVESTRE, THEGIORNALISTI, UMBERTO TOZZI, RENATO ZERO, ZUCCHEROe molti altri!

I premi, come ogni anno verranno distribuiti in base al raggiungimento di determinati traguardi raggiunti nel periodo maggio 2016/maggio 2017. I premi si divideranno nelle seguenti categorie: “oro” (oltre le 25.000 copie), “platino” (oltre le 50.000 copie), e “multi platino” (in particolare “doppio platino” oltre le 100.000 copie, “tiplo platino” oltre le 150.000, “quadruplo platino” oltre le 200.000, “5 volte platino” oltre le 250.000 e “diamante” oltre le 500.000 copie). Stesso criterio verrà utilizzato per le certificazioni dei singoli, che si suddivideranno in: “platino” e “multiplatino” (certificazioni FIMI/GfK Retail and Technology Italia).

E per la prima volta verrà introdotto anche il Premio Live. Premio che si baserà sulle certificazioni SIAE, in collaborazione con ASSOMUSICA, il periodo preso in esame sarà quello di maggio 2016/maggio 2017. Tra i “Premi live” un riconoscimento sarà riservato anche allo spettacolo dal vivo non musicale che nel periodo di riferimento ha ottenuto il maggior numero di ingressi.

Le categorie individuate per la premiazione degli artisti durante la “serata dei successi live” sono: ORO oltre i 40.000 spettatori, PLATINO oltre i 100.000, DOPPIO PLATINO oltre i 200.000, TRIPLO PLATINO oltre i 300.000, DIAMANTE oltre i 400.000.

I biglietti per assistere alle due serate dell’undicesima edizione dei WIND MUSIC AWARDS sono disponibili in prevendita su www.ticketone.it  e nei punti vendita e prevendite abituali (per info: www.fepgroup.it ). Prima e durante l’vento, i clienti Wind potranno fruire delle offerte speciali che saranno proposte.

La serata prevederà anche l’esibizione di artisti internazionali come: i CLEAN BANDIT, IMAGINE DRAGONS, LENNY, LUIS FONSI e OFENBACH, in qualità di ospiti, ma alla quale verranno consegnati  riconoscimenti e premi speciali.

Un evento imperdibile, realizzato da Wind, con la collaborazione delle Associazioni del Settore Discografico FIMI, AFI, e PMI e con la collaborazione di SIAE e ASSOMUSICA, prodotto da F&P Group con la Ballandi Multimedia per la cura e la gestione di tutti gli aspetti televisivi dell’evento. RTL 102.5 è la radio media partner ufficiale dei WIND MUSIC AWARDS 2017.

 

 

Ad Amatrice si torna al cinema

cinema-pellicola-535x300Il cinema è la fabbrica dei sogni e spesso di sognare ce n’è proprio un gran bisogno. È questo il caso degli abitanti di Amatrice, cittadina distrutta dallo sciame sismico degli ultimi mesi, che grazie al cinema potranno tornare a sognare per qualche oretta, distraendosi dai grandi problemi quotidiani e dalla grande paura del terremoto.

Grazie ad un’iniziativa del MiBACT e di ANICA, è stata allestita ad Amatrice una sala cinematografica temporanea. La struttura, situata presso il Palazzetto dello Sport con una disponibilità di circa cento posti, è stata presentata dal Ministro dei Beni Culturali e Turismo, Dario Franceschini e dal presidente ANICA Francesco Rutelli, insieme al sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, proprio in questi giorni. Presente all’evento anche Paolo Del Brocco, amministratore delegato di Rai Cinema, l’azienda che insieme a 01 distribution donerà le pellicole che verranno trasmesse a partire da questo sabato, anche se sono state già molte le altre distribuzioni che si sono mostrate disponibili ad approvare quest’iniziativa ed è quindi possibile che a breve questa piccola sala avrà una varietà di offerta simile a quella dei multisala.

Inoltre SIAE e Centro Sperimentale di Cinematografia hanno contribuito a formare due giovani del luogo come proiezionisti, garantendo loro un vero e proprio salario per esercitare tale attività.

Il tutto in attesa che i cittadini di Amatrice possano finalmente rialzarsi completamente e tornare a sognare un futuro roseo non solo per la durata di un film, ma durante tutta la giornata.

Il caso della scuola di Mezzago: come funziona la musica d’ambiente?

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A Mezzago, comune alle porte di Monza, la musica ha una lunga tradizione, tanto da avere un indirizzo specifico già a partire dalle medie grazie alla presenza dell”Accademia Mozzati’. E’ proprio in questo paese che, qualche giorno fa, si è verificato un episodio paradossale: un ispettore della Siae ha preteso che la scuola pagasse il diritti d’autore sulle canzoni che i bambini suonavano all’aperto.

La ricostruzione della vicenda

Gli allievi erano tutti pronti con i loro strumenti quando all’improvviso è arrivato il funzionario che ha fatto l’incredibile richiesta, lasciando a bocca aperta tutti i presenti. I familiari hanno invocato al buon senso, cosi come  il preside della scuola Franco Maria Franci, che si è messo in contatto con i vertici della Siae spiegando che i bambini stavano facendo solo una prova prima del concerto, che si era deciso di fare in giardino. Morale della favola: la scuola in realtà non stava violando nessuna legge ma semplicemente era arrivato sul posto un funzionario un po’ troppo scrupoloso

La musica di sottofondo: le regole SIAE

Questa vicenda è un esempio emblematico di come la burocrazia a volte possa andare in tilt. La frase pronunciata dall’ispettore “Musica diffusa, dovete pagare” fa riflettere e non poco. La SIAE in questo senso parla chiaro: per quanto riguarda la musica di sottofondo negli esercizi commerciali come supermercati, negozi di abbigliamento o sale giochi(che può avvenire con radio televisori o cd),dal vivo, il compenso per il diritto d’autore si corrisponde tramite un abbonamento, che varia dal numero di apparecchi utilizzati e dalla superficie del locale in cui viene diffusa la musica.  L’esercente dovrà quindi rivolgersi alla struttura SIAE competente  per il territorio per stipulare l’abbonamento, pena sanzioni amministrative e penali. Da tale permesso però sono escluse le altre tipologie di utilizzo negli esercizi commerciali come  eventi musicali o spettacoli. Si può dire quindi che l’ispettore capitato nella scuola di Mezzago sia stato un po’ troppo scrupoloso, soprattutto considerando che i bambini erano in giardino solamente per una prova a cui avrebbe dovuto seguire poi il concerto. Va bene essere rigidi, ma a volte un po’ di buon senso non guasta mai…

“Mercoledì live”: la SIAE premia la musica dal vivo

Un’importante iniziativa per sostenere ed incoraggiare la musica dal vivo.
Dal 1° gennaio al 30 giugno 2017, su tutto il territorio nazionale, SIAE sperimenterà i  “Mercoledì Live”, un progetto nato per favorire le esibizioni live di cantautori e musicisti con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.
Filippo Sugar, presidente della SIAE, ha spiegato che si punterà su una tariffa forfettaria agevolata per gli eventi gratuiti organizzati nei pubblici esercizi, senza limitazioni di siae-3983repertorio né di età per gli autori e i musicisti. L’obiettivo è quello di incrementare il numero di eventi di musica live, legandoli alla promozione del mioBorderò per la compilazione e riconsegna online del programma musicale, modulo che consente una ripartizione più rapida e analitica del diritto d’autore.
Dopo una prima sperimentazione in Puglia, la primavera scorsa, e il confronto con alcuni operatori del settore avvenuto anche tramite l’intervento del Comune di Milano, si partirà quindi in tutta Italia da gennaio, con la speranza che a risentirne in maniera positiva sia soprattutto la musica e chi vuole farla (bene).