Gaia: “Sono felice che la mia musica possa star vicino a molti in questo momento”

Di Alessio BoccaliGaia_cover

Gaia Gozzi è una giovanissima cantautrice che ha conquistato pubblico e critica durante il suo vittorio percorso nell’ultima edizione di Amici di Maria De Filippi. Artista versatile e col sangue fifty-fifty, mezzo brasiliano e mezzo italiano, ha da poco donato al pubblico il suo album “Genesi”, un pieno di ritmi latini contraddistinti non solo dalla voglia di ballare che trasmettono, ma anche da una forte componente comunicativa che rispecchia pienamente la necessità espressiva di Gaia. 

Ciao Gaia, come stai? Com’è stato il ritorno alla normalità che, purtroppo, non è tanto normalità?

Ciao Alessio, sì, stiamo vivendo una normalità apparente, strana. Io sto bene, sono veramente felice. Questo è un momento molto fortunato per me. Poi ovviamente c’è anche quella parte di me che è intristita dalla situazione, un po’ preoccupata… però cerco di concentrare i miei pensieri e le mie energie in qualcosa di positivo mentre aspetto che tutto passi.

Genesi ha esordito con il botto, non potrai cantarlo subito nei live magari, ma molti pezzi sono già delle hit radiofoniche e altri lo saranno. In un periodo come questo arriverai ad ancor più persone e aiuterai “a distrarli” con i tuoi ritmi da club mixati al sound brasiliano… la vivi come una responsabilità?

Sì, è una grande opportunità, ma anche una grossa responsabilità. In questo momento la musica è fondamentale: tutte le persone che fanno musica o un qualsiasi cosa di artistico hanno il dovere di tirare su gli animi, di far pensare a un futuro più luminoso dei giorni che stiamo vivendo. Per i risultati sono molto contenta, ma soprattutto se raggiungono questo obiettivo di far star meglio le persone in questo momento. Non riuscirei ad esultare per dei numeri se la mia musica non avesse un’utilità “sociale”.

Torno alle virgolette di prima, i brani sono tutti “allegri” dal punto di vista sonoro, ritmati, ma in realtà tratti di temi neint’affatto leggeri come “Chega” che può esser letto anche come un inno femminista o comunque un augurio alle donne ferite di rialzarsi…

Ho sempre difeso a spada tratta la musica che ti fa ballare. Se lavori con quel genere di suoni non significa che non puoi scrivere di un qualcosa che non sia muovere il sedere o far festa. La mia esigenza è quella di portare i beat che fanno parte delle mie origini brasiliane; ho portato della bossa nova, ho composto su ritmi incalzanti, però con dei testi che rappresentassero la mia esigenza comunicativa. Come hai detto tu, “Chega” ha un tema di sorellanza rosa che si concretizza in un invito ad uscire da quella zona di limbo che non ti fa star bene per cercare la serenità. E questo può avvenire in una relazione, come nel lavoro o anche con noi stessi.

Per quanto riguarda il sound di Genesi, come dici tu questi ritmi li hai nel sangue nel vero senso della parola, ma ti sei dimostrata pienamente a tuo agio anche in cover di pezzi dal mood decisamente differente. Quanto studio c’è dietro a questa versatilità?

In realtà, ho iniziato a studiare canto all’interno della scuola di Amici (ride, n.d.r.). Ho sempre fatto da me, scrivevo le mie cose in cameretta e solo nel post XFactor ho cominciato a scrivere tantissimo. Da sola, ma soprattutto con altri autori, che, con le loro collaborazioni, mi hanno aiutata a comprendere la mia identità artistica. Per quanto riguarda la versatilità, innanzitutto ti ringrazio per il complimento. Credo che possa essere frutto del fatto che non mi spaventa camminare fuori dal tracciato ed interpretare le cose a modo mio. Ho cantato capolavori di Dalla, Celentano o Tenco certamente lontani da me, ma la cosa bella è stata riarrangiarli e cantarli con il mio approccio vocale. Se li avessi cantati alla loro maniera non avrebbe avuto senso e non avrei rispettato la storia di quei brani.

Vista questa risposta e visto che nel disco ci sono anche pezzi in italiano, possiamo dire che la paura del cantare in italiano è quindi definitivamente superata?

C’è stato un processo. Quando mi chiedevano di cantare in italiano, io quasi per ribellione non lo facevo. Quando invece è partita da me questa esigenza, ho capito che il cantare in italiano non è assolutamente una paura. Ora sto continuando a scrivere in portoghese e in italiano. Come sono io, 50 e 50, così è la mia musica. L’italiano doveva solo avere il suo tempo.

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A proposito di questo, immagino che lavorare con un pool di autori come Di Martino, Pulli, Romitelli e altri… ti abbia aiutato.

Sicuramente, è stato bellissimo collaborare con tutti loro. Si è creata una vera e propria sintonia relazionale e questo ha portato ad un progetto come “Genesi” che è figlio di persone che vogliono fare musica con il cuore.

Nella spiegazione dei tuoi brani ho trovato tante volte la parola deserto riferita alla città di Milano, ma forse anche un po’ a determinati momenti della tua vita, e anche una sensazione di solitudine per esempio in “What I say”, mentre poi per “Stanza 309” parli di aver scoperto l’energia della condivisione e in “Chega” canti che non vale niente avere soldi per vivere soli, senza pace e senza amore. È questa ora la chiave della tua felicità?

Assolutamente sì. Nella mia giovane adolescenza son stata una ragazza molto timida, spesso sulle mie. Non penso però che quello fosse il mio modo di essere, piuttosto credo che fosse il timore di essere giudicata come persona e non solo come artista a frenarmi. Questa cosa è cambiata tantissimo quando ho iniziato a relazionarmi con più persone, ad uscire dalla mia zona di comfort, a viaggiare… A diciassette anni ho vissuto un anno e mezzo negli Stati Uniti e quello mi ha aiutato tantissimo ad aprirmi e a trovare chi fossi veramente a livello caratteriale. La condivisione è diventata ed è tutt’ora fondamentale per me.

E questa voglia di condivisione è quella che ti ha anche aiutata a riprovarci, a rimetterti in gioco dopo X Factor?

Sì, ho fatto X Factor a diciotto anni. Uscivo dalla mia cameretta, tanti miei amici non sapevano nemmeno che cantassi. Non c’era stato il momento “gavetta”. La gavetta l’ho fatta dopo e mi è servita tantissimo. Senza quel periodo di scrittura e ricerca non sarei quella che sono oggi. Anche con “Genesi” non voglio dire che riparto da zero dimenticando il passato. Non sono arrabbiata per il mio periodo di pausa, non rinnego il mio primo percorso televisivo, anzi, sono grata a tutto quello che mi è successo perché mi ha dato la possibilità di esperire e scrivere i miei pezzi.

Giochino molto in voga in questi giorni che abbiamo chiamato prima di “normalità apparente”. Tre brani che consigli di ascoltare per riempire le giornate:

Ultimamente sto ascoltando tanto “Giornate Vuote” di FRENETIK & ORANG3 e Gemitaiz, poi “Cellophane” di FKA twigs e “Slow Up” di Jacob Banks.

Perfetto, grazie Gaia. Vuoi aggiungere qualcosa?

Innanzitutto, ti ringrazio, mi hai fatto domande interessanti, mi hai messo a mio agio nel risponderti – e per questo ti ringrazio ancor di più – voglio solo aggiungere che questa situazione non è facile per nessuno, che dobbiamo stare a casa per tornare alla normalità il prima possibile e per tornare anche a fare concerti. Non vedo l’ora di portare la mia musica nei live! STAY HOME! Mi raccomando.

 

Altri quattro regali per i fan di Fabrizio Moro

moro_q-750x400Ieri sera il “PACE LIVE TOUR 2017” è partito trionfalmente dal Fabrique di Milano, ma non c’è nemmeno il tempo per scaricare l’adrenalina che arriva un’altra bella notizia per i fan di Fabrizio Moro.

Anzi, le belle notizie sono ben quattro. Si aggiungono, infatti, quattro nuove date al “PACE LIVE TOUR 2017”, durante il quale Fabrizio Moro presenterà in tutta la penisola il suo nuovo disco di inediti “PACE” : 5 luglio al Teatro Romano di Fiesole (FI), 5 agosto all’Arena Estiva Giardina del Principe di LOANO (SV), 11 agosto al Teatro Romano di Lecce e 6 settembre al Carroponte di Sesto San Giovanni (MI).

 Dopo l’anteprima milanese di ieri al Fabrique e i 2 appuntamenti, previsti per il 26 (SOLD OUT) e 27 maggio al PalaLottomatica di Roma, ecco tutte le date finora annunciate: 1 maggio al Concerto del Primo Maggio di Roma; 30 giugno al Teatro D’annunzio di PESCARA; 5 luglio al Teatro Romano di FIESOLE – FI (NUOVA DATA); 5 agosto all’Arena Estiva Giardina del Principe di LOANO – SV (NUOVA DATA); 21 luglio al Next Festival (Area Esterna Palavela) di TORINO28 luglio all’Anfiteatro di Ponente a MOLFETTA (BA); 11 agosto al Teatro Romano di LECCE (NUOVA DATA)19 agosto all’Anfiteatro di ZAFFERANA ETNEA (CT); 20 agosto al Teatro dei Ruderi di CIRELLA DIAMANTE (CS); 3 settembre al Teatro Romano di Verona6 settembre al Carroponte di SESTO SAN GIOVANNI – MI (NUOVA DATA).

Niccolò Fabi: nuove date per i vent’anni di carriera

 

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Festeggia quest’anno vent’anni di carriera Niccolò Fabi, considerato uno dei cantautori italiani più importanti. Un percorso lungo il suo, fatto di musica, sperimentazione e libertà espressiva. Più di ottanta canzoni realizzate, otto album, un disco di inediti con la super band FabiSilvestriGazzè, sono sono alcune delle tappe della carriera dell’artista.  Da giugno a settembre, Niccolò Fabi sarà presente sui migliori palchi estivi italiani per festeggiare il grande eventoPer l’occasione, il cantante ha aggiunto quattro imperdibili appuntamenti al suo tour: oltre ai concerti annunciati infatti, ci saranno date anche in Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Basilicata e Liguria. Il tour culminerà poi il 26 novembre al Palalottomatica di Roma,  dove il cantante si esibirà per la prima volta.

Tra le città toccate, oltre alla capitale, ci saranno Milano, Torino e Napoli. Per alcune date, i biglietti sono disponibili sul circuito Ticketone( Carpi, Napoli, Milano, Villafranca, Pistoia, Gardone Riviera, Merano e Zafferana Etnea), mentre per altre si possono trovare su Bookingshow(Locorotondo) e nei circuiti VivaTicket(Macerata). Prossimamente verranno aperte  le prevendite per la date di Torino, Bellaria Igea Marina, Cervignano del Friuli, San Severino Lucano e Loano.

 

Si accende il tour estivo di J-Ax e Fedez con una data mozzafiato

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“Un’altra estate arriverà e compreremo un altro biglietto di Fedez e J-Ax”: parafrasiamo il tormentone estivo della scorsa stagione del duo targato Newtopia che ha annunciato la  prima tappa estiva del ricco ‘Tour 2017’ e non poteva che essere sorprendente.

Infatti i due rapper milanesi faranno tappa a Locarno, in Piazza Grande, il 14 Luglio nel festival internazionale Moon&Stars. Un evento da sempre spettacolare che porterà in scena nella stessa data anche il duo Macklemore & Ryan Lewis, famosi per Can’t Hold Us, Same Love o Downtown. Un palco “neutrale” riempito di sonorità rap che spaziano dal territorio nostrano a quello statunitense, in grado di sbalordire sicuramente.

Le prevendite sono già disponibili sul sito elvetico e garantiranno entrambe le performance.

‘Black Cat’: doppio platino per l’ultimo album di Zucchero

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Continua il grande successo di Zucchero ‘Sugar’ Fornaciari, che con il suo ultimo album ‘Black Cat’ conquista il doppio platino. Il disco è composto da 13 brani rock-blues ed è prodotto da T Bone Burnett, Brendan O’Brien  e Don Was. L’album vede anche la collaborazione artistica di Elvis Costello ma soprattutto Bono, che ha scritto con ‘Sugar’ il brano Streets Of Surrender(S.O.S).  È attualmente in rotazione radiofonica Ci si arrende, il nuovo singolo estratto dal disco di inediti, che vanta la partecipazione alle chitarre di Mark Knopfler. 

Il ‘Black Cat World Tour 2017‘ partirà il 15 marzo da San Diego e toccherà tutti i continenti: più di ottanta esibizioni, in cui Zucchero eseguirà live non solo le canzoni dell’ultimo album, ma anche i suoi più grandi successi. In Italia, nei mesi di maggio e settembre, ci saranno 10 date all’Arena di Verona( 1-2-3-4-5 MAGGIO e il 21-22-23-24-25 SETTEMBRE). L’anfiteatro veneto si conferma uno dei luoghi preferiti dal cantante, con 21 concerti in soli 12 mesi. Le prevendite per le 10 date sono disponibili su TicketOne, nei circuiti di vendita e nelle prevendite abituali. Per i fan del cantante inoltre, è disponibile nei negozi e in digitale il cofanetto ‘Black Cat Deluxe Edition’,  composto da 2 CD e 1 DVD per rivivere tutte le emozioni del trionfale 2016 di Zucchero. 

In arrivo il nuovo tour di Marco Masini

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Il nuovo album di inediti di Marco Masini “Spostato di un secondo” è entrato direttamente al 6° posto nella classifica “TOP OF THE MUSIC FIMI/GFK” (diffusa da GfK Italia) dei dischi più venduti della settimana e contiene sia l’omonimo brano “Spostato di un secondo” sia la cover della “Signor Tenente” dell’indimenticabile Faletti, entrambe presentate in occasione del 67° Festival di Sanremo, dove il cantante toscano ha gareggiato nella sezione Campioni.

©_ANGELO_TRANINel disco, Masini ha esplorato nuove sonorità electro pop, puntando alla valorizzazione del suo inconfondibile timbro vocale con brani energici e ballad incalzanti che seguono il tema centrale del tempo trascorso da rievocare senza nostalgia, ma con nuova consapevolezza.

L’uscita dell’album ha dato il via all’in store tour per la presentazione di “Spostato di un secondo” – le cui prossime tappe saranno quelle del 24 marzo a La Feltrinelli di Verona e del 30 marzo allo Sky&Stone di Lucca – mentre
il 30 aprile partirà il tour nei teatri (prodotto e organizzato da ColorSound). Queste le prime date:
– il 30 aprile al Teatro Verdi di Montecatini (PT);
– il 3 maggio al Teatro delle Muse di Ancona;
– il 5 maggio all’Auditorium Parco della Musica – Santa Cecilia di Roma;
– il 7 maggio al Linear Ciack di Milano;
– il 9 maggio al Teatro Massimo di Pescara;
– il 10 maggio all’Obihall di Firenze;
– il 13 maggio al Teatro Colosseo di Torino;
– il 14 maggio al Teatro Verdi di Pisa;
– il 16 maggio al Teatro Politeama Greco di Lecce;
– il 20 maggio al Palabanco di Brescia;
– il 25 maggio al Politeama Genovese di Genova;
– il 27 maggio al Gran Teatro Geox di Padova.

Afterhours, riprende il tour di ‘Falfiri e Folfox’

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Gli Afterhours riprendono da dove hanno lasciato il tour, pronti a conquistare altri palchi nazionali ed internazionali. Infatti, dopo la partecipazione del frontman Manuel Agnelli ad X Factor, la rock band riparte dopodomani da Trezzo sull’Adda, in provincia di Milano e giungerà sino a Barcellona, il 29 Aprile.

Di seguito tutte le tappe:

09.03 TREZZO SULL’ADDA (MI), LIVE MUSIC CLUB
12.03 RIMINI, Altromondo Studios
14.03 BOLOGNA, Estragon Club
17.03 CASTELFRANCO VENETO (TV), Arena Concerti Eurobaita al Lago
18.03 PARMA, CAMPUS INDUSTRY MUSIC
20.03 VENARIA REALE (TO), Teatro Concordia Venaria Reale
22.03 ROMA, ATLANTICO LIVE!
23.03 NAPOLI, Casa della Musica “Federico I” – c/o Teatro Palapartenope
25.03 MODUGNO (BA), Demodè Club
28.03 MILANO, Alcatraz – Milano
30.03 FIRENZE, Obihall Teatro Di Firenze (Afterhours – Obihall)
31.03 NONANTOLA (MO), VOX CLUB
20.04 BRUXELLES, VK VK concerts
21.04 LONDON, O2 Academy Islington
23.04 DUBLIN, Opium Rooms
24.04 AMSTERDAM, Q-Factory Amsterdam
25.04 BERLIN, Bi Nuu
27.04 PARIS, La Bellevilloise
29.04 BARCELONA, Razzmatazz 2

Un calendario ricco che riporterà il sound del famoso gruppo dopo i successi ottenuti nel tour estivo e dalla critica.