WAO FESTIVAL

Musica e politica ambientale: il WAO Festival

Intervista a Lune Magrini

di Valeria De Medio

Il WAO Festival è un evento di musica, arte e discipline olistiche che si svolge ogni anno, ormai da 6 anni, all’interno della splendida cornice del Monte Peglia, in Umbria, patrimonio MAB UNESCO dal 2018.
Il programma conta oltre 100 djs da tutto il mondo, 2 stages e oltre 40 attività tra workshops, laboratori teorico-pratici dedicati alla cura dell’ambiente, della persona e della spiritualità.
L’intero evento viene organizzato secondo le logiche della sostenibilità, del risparmio energetico, del riciclo e del consumo di prodotti biologici e a km0.
Abbiamo intervistato Lune Magrini, organizzazione WAO.

Come e quando nasce il progetto di un festival ecosostenibile?
Il progetto WAO nasce nel 2014 da un’idea di Vero Dall’Aglio, Michelangelo Parolin e Luca Blasi, che hanno proposto il festival al comune di San Venanzo in un momento in cui l’iniziativa privata si scontrava con il concetto e la realizzazione del bene comune. L’intento era quello di diffondere consapevolezza ambientale attraverso l’organizzazione di un festival con un marcato focus sui temi della sostenibilità e della green culture.
WAO vuole ispirare i partecipanti ad abbracciare uno stile di vita consapevole, imparando a gioire dei frutti del nostro pianeta nel rispetto del suo equilibrio e delle creature che lo abitano. Pensiamo che ognuno nel suo settore potrebbe, dovrebbe fare la differenza applicando i principi di sostenibilità. Questo è il significato più profondo di WAO, acronimo delle parole “We Are One”, riassunto di una visione olistica dello stare al mondo.

A chi vi siete ispirati?
Sicuramente al Boom Festival, al Fusion Festival, all’ Envision Festival e ad eventi internazionali che sono fonte di ispirazione sia per la qualità artistica che per i principii di rispetto e cooperazione che li animano.

Chi sono i Partners che vi sostengono nell’impresa?
Tra i Partner storici di WAO ci sono l’Associazione culturale Artemide “Casa laboratorio il Cerquosino”, una realtà locale che è stata fondamentale per l’arrivo del Festival sul Monte Peglia, e Canyaviva Italia che diffonde i principi e le tecniche della bioarchitettura.

Come viene accolto il WAO dal territorio circostante?
L’idea motrice di WAO, “We Are One”, è essere parte organica di un ecosistema, e questo viene messo in pratica anche attraverso la relazione con il territorio che ospita il Festival.
Collaboriamo con le realtà sociali ed istituzionali del territorio per portare avanti quello che ci sta a cuore, in un’accezione ampia di sostenibilità che include la cura dell’ambiente ma anche la sostenibilità delle relazioni umane e delle dinamiche sociali.

Chi partecipa al wao si dimostra sensibile alla vostra politica ambientale?
Assolutamente si: nella scorsa edizione abbiamo testato alcune soluzioni per la riduzione dell’impatto ambientale del Festival e la risposta del pubblico è stata di grande attenzione ed entusiasmo.
Dalla raccolta differenziata alle stoviglie solo compostabili, dall’utilizzo di saponi biologici all’incessante lavoro dell’Eco Team. Feedback positivo anche quello di alcuni artisti che frequentano festival internazionali e che erano colpiti dall’attenzione e gli sforzi che abbiamo messo in questo settore.

Quali difficoltà avete trovato, se ne avete trovate, nell’organizzazione del festival?
Le difficoltà più grandi per portare realizzare un evento realmente sostenibile in Italia sono la burocrazia ed i costi elevati. La legge italiana non permette di adottare alcune strategie ecologiche che in altri Paesi sono ammesse senza problemi. Un esempio sono le “compost toilet”, che costituiscono una soluzione ottimale per l’ambiente e che vengono utilizzate in grandissimi eventi internazionali, mentre la normativa italiana non lo permette.

Quali progetti avete per il futuro del WAO?
Affinare la nostra ricerca di soluzioni eco compatibili, arrivare a realizzare un evento a impatto zero, e diffondere la cultura delle sostenibilità nel mondo dello spettacolo e dell’organizzazione eventi.